Viva il Bimby. Abbasso il Bimby.

Il mondo delle donne, o di chi in casa provvede alla preparazione del pranzo e della cena, si suddivide in sostenitrici del Bimby e chi inorridisce al solo pensiero di usarlo.

Cos’è il Bimby?


E’ l’elettrodomestico per eccellenza, il robot da cucina della Vorwerk che frulla, trita impasta, cuoce e inforna senza che tu ti sporca un dito.

Da qualche anno anche nella versione digital, con un display touch screen su cui selezionare la ricetta scelta grazie ad una chiavetta usb magnetica che metti sul lato del Bimby, collegandoti direttamente al contento con un centinaio di ricette. Il tuo compito è semplicemente quello di andare avanti e seguire le istruzioni che passo passo ti indica sul dispaly.


DonnaRiccia
Muffin salati fatti con il Bimby
Insomma fa tutto lui, tu devi solo procurarti il cibo richiesto nelle dosi richieste per inserirlo nel contenitore di volta in volta.

Ammetto che per chi ama mettere le mani in pasta questo aggeggio è infernale perché non ti consente di lavorare il manicaretto come richiede un qualsiasi chef che si rispetti.

D’altro canto però quando riesci a fare torte salate, pizze e dolci con la semplicità di preparazione di una pasta al sugo?

Come ogni cosa ci sono i pro e i contro e mi piacerebbe leggere qui sotto i vostri commenti e le vostre esperienze e osservazioni sul tema.


Intanto comincio con quelli che secondo me possono essere i pro:

conosciamo ormai ampiamente le doti multitasking di una donna, soprattutto se è mamma e lavoratrice. Ora perché non potersi permettere un cibo squisito mentre si gioca a “Indovina chi?” con tua figlia dopo una giornata di lavoro, quindi con meno tempo a disposizione?


DonnaRiccia
Pizza fatta con il Bimby
Fosse solo per la componente tempo, l’utilizzo del Bimby avrebbe milioni di vantaggi, ma non perché ci voglia meno tempo nel preparare le cose, semplicemente perché le fa lui mentre tu puoi dedicarti ad altro.

Un altro vantaggio? Ma quante di voi sanno onestamente tirare fuori dal forno delizie da leccarsi i baffi fatte con le proprie manine sante?

Ecco io invidio quelle persone che ci riescono, fosse solo per la pazienza nel farle venir bene senza troppo sporcare la cucina, altrimenti ti tocca pure il doppio lavoro di riordinare ciò che hai sporcato, ovviamente tutto questo con le bimbe attaccate ai polpacci che ti chiedono attenzione. E con questo quadretto mi rendo conto di aver scardinato i principi base della famiglia del Mulino Bianco, perdonatemi, ma dov’è che esiste più?

Però d’altro canto non dimentichiamoci che chi ama farlo trova sempre il tempo di mettere le mani in pasta, come io su questa tastiera, anche se il tempo è tiranno.

D'altronde le passioni sono sacrosante, non bisogna mai rinunciarci!

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