La pelle che abito: cura e prevenzione

Spesso tendiamo a sottovalutare l’importanza della nostra pelle, la curiamo con creme idratanti e acido ialuronico per prevenirne l’invecchiamento, ma quanto tempo dedichiamo alla prevenzione?

La DonnaRiccia


Il tempo non è mai abbastanza per prenotare una visita medica e ancora meno per organizzare un controllo da uno specialista, perché siamo sempre impegnate al lavoro o a casa con mille cose da fare, ed è vero! Ma fermiamoci un attimo e prendiamoci cura di noi e del nostro corpo, d’altronde è in gioco la nostra salute e di conseguenza la nostra serenità.
Il primo passo da fare è la prevenzione con controlli annuali o semestrali a seconda del tipo di pelle che abitiamo.

E’ successo a me.


Prevenzione e cura della pelle
Ho debellato un melanoma grazie ad una banalissima visita di controllo. Dopo una semplice mappa dei nei, me ne hanno trovato uno “cattivo” tempestivamente asportato con un piccolo intervento chirurgico. A seguire sono entrata nel programma di prevenzione previsto dal relativo protocollo.

Avendolo vissuto in prima persona mi sento di insistere sull’importanza della prevenzione, prendendosi un attimo di tempo per sé, cominciando con il prenotare una visita specialistica per poi entrare nel loop dei controlli periodici. Saranno poi i medici a valutarne la frequenza.

Prima di ogni visita però si può cominciare a fare prevenzione seguendo delle piccole attenzioni nei propri confronti, quali:
  • controllarsi allo specchio, soprattutto se abbiamo una pelle tendente alla formazione di nei e macchie, e se vediamo qualche piccola anomalia sulla forma o il colore più scuro dei nostri nei, vale la pena anticipare una visita dallo specialista
  • esporsi al sole con cautela, soprattutto ora che arriva l'estate e c'è tanta voglia della tintarella! Una bella abbronzatura possiamo farcela anche seguendo queste semplici regole:
  1. l'esposizione non va fatta negli orari centrali della giornata, i peggiori sono dalle 12:00 alle 15:00
  2. va sempre spalmata la protezione su tutto il corpo, meglio se è una protezione medio-alta
queste precauzioni sono indispensabili soprattutto per i bambini e gli adolescenti che hanno una pelle più delicata. Gli errori che si commettono in questa fascia d’età potrebbero ripercuotersi in età adulta con la formazione di nei e macchie sospette.

La DonnaRiccia. Cura e prevenzione della pelle
Da un’intervista alla dottoressa Daniela Pisacane, dermatologa del Centro Medico Santagostino di Milano, tratta da VanityFair, dice che:
"L’eccessiva esposizione ai raggi UV costituisce un fattore di rischio per la nostra salute e può causare, oltre ai danni precoci, quali eritemi e ustioni, anche e soprattutto lesioni irreversibili al DNA cellulare quando il nostro organismo non riesce più a far fronte con i meccanismi riparatori naturali, causando la comparsa di tumori cutanei. L’esposizione eccessiva al sole, ripetuta per anni, lascia segni indelebili anche sulla pelle più perfetta: è il fenomeno del foto-aging, ovvero il processo biologico attraverso il quale i raggi solari inducono un invecchiamento precoce e profondo della cute, con la conseguente perdita progressiva dell’elasticità e dell’idratazione. Oltre alla comparsa di rughe e discromie".

Quindi se il sole fa invecchiare prima, perché non correre ai ripari con queste piccole attenzioni che ci rendono più belle e più sane più a lungo?!

D’altronde, come un noto claim pubblicitario diceva, prevenire è meglio che curare.

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