Essere donna a 40 anni

I 40 sono arrivati e comincia una nuova fase della vita, una nuova consapevolezza di se stesse, del proprio corpo ma soprattutto del proprio essere donna.

Mi piace definirci diversamente giovani perché da un lato viviamo un’evoluzione del nostro corpo, e di conseguenza del nostro metabolismo, ma dall’altra ci sentiamo ancora energiche come delle ragazzine di 15 anni, con qualcosa di più prezioso a bordo: la maturità di aver vissuto delle esperienze che ci hanno reso più forti e più sicure.

Il fascino dei 40.

Oggi c’è una maggiore cultura nel prendersi cura del proprio corpo che ci consente, se vogliamo, di non trascurarci e di non assomigliare a quelle sciurette di un tempo. L’abbigliamento è più curato, lo stile spesso dinamico è in linea con il nostro essere sempre al centro di mille attività ed interessi diversi che, ora più che mai, ci scegliamo con cura e attenzione.
Fino ai 30 anni si è ancora alla ricerca di qualcosa, si rincorre un ideale che possa definire maggiormente la propria personalità, di cui non si è ancora del tutto consapevoli.
A 40 anni sai perfettamente chi sei e chi vuoi essere, sei in grado di scartare ciò che non rientra nei tuoi interessi, perché ormai hai sperimentato ciò che poteva piacerti e sei in grado di fare una selezione di quello che vuoi portarti dietro, nel bagaglio della vita.
 

La scelta consapevole dei compagni di viaggio.

Questo riguarda anche le persone che hai scelto di frequentare e, quelle che una volta facevano solo numero, oggi sono passate dietro le quinte perché, come una volta mi ha detto mia figlia appena 5enne, ci sono persone che proprio non fanno per te, dandomi così una grande lezione di vita.
Spesso infatti facciamo di tutto per impostare delle relazioni “decenti” per poter riempire le diverse sfere della nostra vita, ma non possiamo avere un feeling positivo con tutte le persone che popolano quelle sfere, quindi l’esperienza ci dice che prima o poi va fatta una cernita e che vanno coltivate le relazioni che ci rendono migliori, che danno un senso a ciò che siamo, facciamo e diciamo e non solo per riempire dei vuoti.
A 40 riusciamo ad avere una percezione più chiara di chi ci orbita intorno e di conseguenza di noi stesse. E’ la svolta! Sappiamo ciò che vogliamo perchè siamo diventate padrone di noi stesse nella vita che abbiamo scelto: di mamme, se lo siamo diventate, di mogli o ex mogli, se abbiamo fatto questa scelta o di donne in carriera. E se ci troviamo a fare ciò che non ci piace, non facciamo più finta che ci piaccia, se lo dobbiamo fare lo accettiamo con la consapevolezza che purtroppo è così.

Non bisogna sottovalutare il potere di una donna 40enne.

A 40 anni abbiamo una visione più oggettiva di ciò che ci accade che ci consente di valutare le priorità che abbiamo dato nel decennio precedente e capire se sono ancora tali. Alcune di queste le confermiamo, altre le lasciamo andare perché abbiamo capito che non erano poi così importanti e non ci completeranno, altre ancora siamo costrette a portarcele dietro, pur sapendo che non ci apparterranno mai, ma il contesto in cui viviamo ci impone di dover convivere con situazioni di cui non possiamo fare a meno, per una serie di motivazioni, ma abbiamo acquisito una maturità tale per cui le affrontiamo con una maggiore consapevolezza e quindi serenità.
Una volta avremmo combattuto le famose battaglie contro i mulini a vento per un ideale. Non è una questione di cinismo, o forse un poco lo è, ma la definirei più una questione di consapevolezza e di maturità sull’affrontare le diverse situazioni che ci circondano a volte anche con una distanza di sicurezza e un pizzico di malizia che a noi donne non manca mai!
La donna a 40 ha dalla sua parte la maturità di poter scegliere in tutta consapevolezza, con il bagaglio di errori commessi e di storie vissute, la strada da percorrere intuendo già dove porteranno.

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