Perché i bambini quando si ammalano non si ammalano mai insieme?

Perché quando il primo guarisce e pensi di essere uscita dal tunnel immediatamente si ammala il secondo?

Ma soprattutto per quale arcano motivo l’unico giorno dell’anno in cui la baby sitter non c’è la casa diventa un lazzaretto e passi la giornata alla ricerca di qualche anima pia che ti aiuti? (perché tu sei in ufficio, rientrata da poco dalla maternità).
E ancora, ma questa è una prerogativa di pochi, perché nel momento di maggior emergenza, quando il tuo cellulare è nel pieno dello scambio di messaggi con baby sitter, il tuo compagno, e i tuoi angeli custodi la batteria viene meno?? E ovviamente non hai il cavetto con te…perché altrimenti sarebbe stato troppo facile.
Ma allora, queste cose non succedono solo di venerdì 13?
E non è finita qui: quando credi che ormai non c’è scampo e l’unica soluzione è prendere un giorno di ferie, quindi cominci ad assumere l’atteggiamento di chi va a chiedere la grazia, chinando il capo e sperando nell’indulgenza, arriva l’invito ad una riunione a cui non puoi mancare, per la quale avevi già dato disponibilità, prima che scoppiasse la bomba batteriologica in casa tua ovviamente.
E quello è stato il momento in cui i ricci della DonnaRiccia hanno cominciato a lievitare prendendo le sembianze della medusa…
Tranquille alla fine i pianeti si allineano e una soluzione spunta all’improvviso, nel pieno caos, che porterà di nuovo a calmare le acque.

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